Museo per tutti è il progetto sperimentale, attivato nel 2015, finanziato da Fondazione De Agostini e ideato e realizzato dall’associazione l’abilità Onlus, che intende delineare e sviluppare linee guida, strumenti e percorsi all’interno di quattro musei nazionali, per favorire alle persone con disabilità cognitive l’accesso alla visita e alle collezioni, in un’ottica inclusiva.

Nel contesto museale, l’ambito della disabilità intellettiva è ancora poco esplorato. Questo progetto intende dunque avviare una significativa sperimentazione volta al raggiungimento di un miglioramento della qualità della vita nei termini di crescita e sviluppo della persona attraverso la partecipazione e il coinvolgimento in contesti territoriali e culturali comuni a tutti i cittadini.

Il Museo Archeologico di Cremona, La Venaria Reale di Torino, il Museo delle Culture del Mondo – Castello d’Albertis di Genova, sono i primi tre musei coinvolti e che sono stati affiancati dal gruppo di lavoro di l’abilità Onlus con competenze specifiche nell’ambito dei beni culturali, della storia dell’arte e dell’accessibilità museale.

Prossimamente saranno coinvolti: La Galleria Nazionale di Roma e Museo degli Innocenti in Firenze.

Bene Fai per tutti, nato a partire dall’esperienza di Museo per tutti, realizza percorsi di accessibilità nei beni del Fondo Ambiente Italiano. Dopo l’accessibilità a Villa Panza a Varese e Villa Necchi Campiglio a Milano, saranno resi accessibili alle persone con disabilità intellettiva Castello di Masino a Caravino (Torino), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova) e Casa e Torre Campatelli a San Gimignano (Siena).

La peculiarità e il carattere innovativo del progetto risiedono infatti nella formazione e nella progettazione partecipata tra gli esperti del gruppo di lavoro e lo staff di ciascun museo, i quali collaboreranno attivamente in tutte le fasi, al fine di realizzare proposte e materiali specifici relativi al singolo contesto museale di riferimento. L’obiettivo è la costituzione di percorsi accessibili permanenti all’interno della proposta educativa dei singoli musei.

Le fasi del progetto sono così articolate:
> analisi e ricerca
> formazione del personale del museo
> laboratori di co-costruzione con il personale dei servizi educativi per la predisposizione di materiali facilitatori alla comprensione del museo da parte del pubblico destinatario
> sperimentazione dei materiali e dei percorsi
> verifica e valutazione

Racconteremo l’avanzare del progetto all’interno di questo blog, e al termine delle sperimentazioni verrà realizzato un e-book che conterrà la descrizione dettagliata delle fasi progettuali, la ricerca e i materiali relativi a ciascun museo.